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Fotografie di : Giovanni Maria Murrali |
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Sant’ Antioco di Bisarcio
Il monumento è raggiungibile percorrendo la strada statale 597, nel tratto che da Codrongianos conduce a Ozieri. Il sito campestre in cui sorge la chiesa risulta molto isolato e ciò, unito alla bellezza dell'edificio, conferisce particolare fascino al luogo. Sul piano artistico e architettonico la cattedrale di Bisarcio si presenta come il connubio dell'opera delle varie maestranze che vi lavorarono; infatti vi si trovano elementi riferibili al romanico pisano e al romanico lombardo. Il portico addossato alla facciata, ispirato a modelli francesi, si sviluppa su due piani; nel piano inferiore, ricco di decori scultorei, si aprono tre archi a tutto sesto, i due laterali inglobanti una bifora (murata quella di sinistra, quella di destra invece è ornata, alla base della colonnina, da un leone stiloforo molto consunto), mentre dall'arco centrale si accede al nartece, che si sviluppa in sei campate voltate a crociera e sostenute da pilastri cruciformi. Alla parete destra del nartece si trova una ripida scala, che conduce al piano superiore dove si trovano tre ambienti, di cui quello centrale, dotato di altare, fungeva da cappella privata del vescovo di Bisarcio. Dietro l'altare si trova una bifora che si apre verso l'interno della cattedrale; ai lati della bifora si notano due losanghe decorative, presenti anche nel muro esterno dell'abside, tipiche del romanico pisano. L'ambiente a destra ospita un caratteristico caminetto a forma di mitria. Dal nartece si accede all'interno della chiesa, a tre navate divise da colonne e con abside semicircolare orientata. La navata centrale ha copertura a capriate lignee, mentre le navate laterali sono suddivise in campate voltate a crociera. La luce soffusa che mantiene in penombra l'interno della cattedrale entra tramite le alte e strette monofore, sei disposte su ciascun lato più quella aperta nell'abside e due all'estremità delle navate laterali. La chiesa è affiancata sul lato sud da una torre campanaria, attualmente mozza in seguito a un crollo avvenuto in epoca imprecisata. La torre, a canna quadra, e ornata da lesene e archetti pensili, che scandiscono anche i fianchi e il prospetto absidale della chiesa. |
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( Tratto da Wikipedia ) |